Un impegno concreto per l’innovazione medica e il supporto alla fragilità: la Fondazione Baroni ha premiato oggi tre progetti di ricerca scientifica d’eccellenza, confermando uno stanziamento di 150 mila euro dedicato all’ambito medico e riabilitativo.

I tre vincitori della categoria "Ricerca Scientifica" fanno parte dei dodici progetti complessivi selezionati tra ben 262 candidature, per un finanziamento totale che raggiunge i 400 mila euro. L'annuncio ufficiale è avvenuto durante la Cerimonia 2026 presso il Circolo Canottieri Aniene di Roma, alla prestigiosa presenza della Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli.
I progetti selezionati si distinguono per l'uso di tecnologie all'avanguardia e per un approccio profondamente umanizzato alla cura:
Il Presidente della Fondazione, Giuseppe Signoriello, ha sottolineato l'importanza del ruolo sussidiario del terzo settore nel panorama italiano:
«In Italia vivono più di 3 milioni di persone con gravi disabilità. Dove non arrivano le famiglie nell’assistenza quotidiana arriviamo noi del terzo settore, sopperendo alle mancanze pubbliche. Investire fondi per la disabilità ora non equivale a fare mero assistenzialismo: come riportato da autorevoli studi, ogni euro investito nel sociale genera almeno tre euro di PIL nel medio periodo».
Fondata oltre cinquant'anni fa, la Fondazione Baroni ha destinato nella sua storia oltre 8 milioni di euro a opere di solidarietà e ricerca scientifica. Per l’anno in corso, i bandi hanno messo a disposizione un totale di 400 mila euro, equamente suddivisi per coprire le diverse necessità del settore:
Questo nuovo stanziamento ribadisce la missione della Fondazione: trasformare la ricerca in soluzioni pratiche capaci di migliorare sensibilmente la qualità della vita delle persone con disabilità.
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