Diabete: risultati positivi per triplo agonista retatrutide dallo studio TRANSCEND-T2D-1

Eli Lilly and Company (NYSE: LLY) ha annunciato oggi risultati topline positivi dallo studio TRANSCEND-T2D-1, un trial clinico di Fase 3 che valuta l’efficacia e la sicurezza di retatrutide, triplo agonista dei recettori ormonali di GIP, GLP-1 e glucagone first-in-class in fase sperimentale, come terapia aggiuntiva a dieta ed esercizio fisico. Lo studio ha arruolato adulti con diagnosi di diabete di tipo 2 con controllo glicemico inadeguato con sola dieta ed esercizio fisico, e una durata media del diabete di 2,5 anni. Nello studio, retatrutide ha raggiunto l’endpoint primario e tutti gli endpoint secondari chiave, dimostrando una riduzione dell’emoglobina glicata (HbA1c) e una perdita di peso superiori rispetto al placebo a 40 settimane, utilizzando sia la stima di efficacia sia la stima del regime di trattamento.1,2 Per l’endpoint primario, i partecipanti in trattamento con retatrutide hanno ottenuto riduzioni medie dell’HbA1c fino al 2,0%, secondo la stima di efficacia. Per un endpoint secondario chiave, i partecipanti in trattamento con retatrutide hanno perso in media fino a 16.6 kg (16,8%), secondo la stima di efficacia. La perdita di peso è continuata fino al termine del periodo di trattamento.

“I risultati dello studio confermano il potenziale del triplo agonista retatrutide nel trattamento del diabete di tipo 2 – commenta Elias Khalil, Presidente e Amministratore Delegato Italy Hub di Eli Lilly – raggiungendo obiettivi significativi sia nel controllo dell’emoglobina glicata sia nella perdita di peso.  Questa molecola potrebbe offrire alla comunità scientifica e ai pazienti una nuova opzione terapeutica in grado di rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti di chi convive con una malattia cronica complessa, rafforzando il nostro impegno nel proseguire con determinazione verso soluzioni sempre più efficaci e personalizzate."

Risultati di Efficacia dello Studio TRANSCEND-T2D-1

Endpoint Primario  
  Retatrutide  
4 mg  
Retatrutide 9 mg  Retatrutide 
12 mg  
Placebo  
Variazione dell’HbA1c da un basale del 7,9% a 40 settimane     Stima di efficacia  -1.7%  -2.0%  -1.9%  -0.8%  
Stima del regime di trattamento  -1.7%  -1.9%  -1.9%  -0.8%  
Endpoint Secondario Chiave  
Variazione percentuale del peso corporeo a 40 settimane da un basale di 96,9 kg (213,6 lbs; IMC di 35,8 kg/m2)    Stima di efficacia  -11.5%     (-11.1 kg; 
-24.5 lbs)  
-15.5%     (-15.1 kg; 
-33.3 lbs)  
-16.8%     (-16.6 kg; 
-36.6 lbs)     
-2.5%     (-2.8 kg; 
-6.2 lbs)     
Stima del regime di trattamento  -11.5%    (-11.1 kg;
-24.5 lbs   
-13.9%    (-13.5 kg;
-29.8 lbs) 
 -15.3%    (-15.1 kg;
-33.3 lbs) 
-2.6%    (-2.7 kg;
-6.0 lbs) 

Retatrutide ha inoltre mostrato miglioramenti clinicamente significativi rispetto al basale nei principali fattori di rischio cardiovascolare, tra cui il colesterolo non-HDL, i trigliceridi e la pressione arteriosa sistolica.3

In linea con gli eventi avversi osservati nei trial clinici per altre terapie a base di incretine, gli eventi avversi più comuni tra i partecipanti trattati con retatrutide (4 mg, 9 mg, 12 mg) sono stati: nausea (16,4%, 19,5%, 26,5%, rispettivamente, vs. 3,7% con placebo), diarrea (18,7%, 26,3%, 22,8%, rispettivamente, vs. 4,5% con placebo) e vomito (15,7%, 15,0%, 17,6%, rispettivamente, vs. 2,2% con placebo), verificatisi principalmente durante la fase di aumento progressivo della dose. L’incidenza di disestesia si è verificata nel 4,5%, 2,3% e 4,4% (rispettivamente 4 mg, 9 mg e 12 mg) dei pazienti trattati con retatrutide, rispetto allo 0,0% con placebo. Gli episodi di disestesia erano generalmente lievi e la maggior parte si è risolta nel corso del trattamento. I tassi di interruzione dovuti a eventi avversi sono stati del 2,2%, 4,5% e 5,1% rispettivamente con retatrutide 4 mg, 9 mg e 12 mg, rispetto allo 0,0% con placebo.

I risultati dettagliati dello studio TRANSCEND-T2D-1 saranno presentati alle American Diabetes Association Scientific Sessions di giugno e pubblicati su un peer-reviewed journal. Ulteriori risultati del programma di trial clinici su retatrutide sono attesi nel corso del prossimo anno.

Informazioni su retatrutide
Retatrutide è un agonista triplo dei recettori ormonali sperimentale a somministrazione settimanale. Si tratta di una singola molecola che attiva i recettori dell’organismo per il polipeptide insulinotropo glucosio-dipendente (GIP), il peptide-1 simile al glucagone (GLP-1) e il glucagone. Lilly sta studiando retatrutide in diversi trial clinici di Fase 3 per valutarne la potenziale efficacia e sicurezza nell’obesità e nel sovrappeso con almeno una complicanza medica correlata al peso, nel diabete di tipo 2, nell’osteoartrite del ginocchio, nell’apnea ostruttiva del sonno da moderata a grave, nel dolore cronico lombare, negli esiti cardiovascolari e renali e nella malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica. Retatrutide è una molecola in fase sperimentale legalmente disponibile solo per i partecipanti ai trial clinici di Lilly.

Informazioni su TRANSCEND-T2D-1 e sul programma di trial clinici TRANSCEND-T2D

TRANSCEND-T2D-1 (NCT06354660) è uno studio di Fase 3, della durata di 40 settimane, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, che confronta l’efficacia e la sicurezza di retatrutide rispetto al placebo in adulti con diabete di tipo 2 e controllo glicemico inadeguato con sola dieta ed esercizio fisico. Lo studio ha randomizzato 537 partecipanti in rapporto 1:1:1:1 per ricevere retatrutide 4 mg, 9 mg o 12 mg, oppure placebo. L’obiettivo dello studio era dimostrare la superiorità di retatrutide (4 mg, 9 mg o 12 mg) rispetto al placebo nella riduzione dell’HbA1c dal basale dopo 40 settimane, in adulti con diabete di tipo 2 che non avevano assunto farmaci anti-diabetici per almeno 90 giorni prima della prima visita e che non erano stati in precedenza trattati con insulina, ad eccezione del diabete gestazionale. I partecipanti allo studio avevano un valore di HbA1c compreso tra ≥7,0% e ≤9,5% e un BMI di ≥23 kg/m2 alla prima visita. I partecipanti randomizzati a retatrutide hanno iniziato il trattamento con 2 mg a settimana, aumentando la dose in modo graduale ogni quattro settimane fino al raggiungimento della dose target di 4 mg (con un passaggio a 2 mg), 9 mg (con passaggi a 2 mg, 4 mg e 6 mg) o 12 mg (con passaggi a 2 mg, 4 mg, 6 mg e 9 mg).

Il programma di trial clinici di Fase 3 TRANSCEND-T2D sta valutando la sicurezza e l’efficacia di retatrutide per il trattamento di adulti con diabete di tipo 2 nell’ambito di tre trial registrativi globali. Il programma, avviato nel 2024, ha arruolato oltre 2.050 partecipanti e ulteriori risultati sono attesi nel corso del prossimo anno.

Note finali e riferimenti 

  1. La stima di efficacia rappresenta l’efficacia nel caso in cui tutti i partecipanti randomizzati fossero rimasti in trattamento (con possibili interruzioni e/o modifiche della dose) per 40 settimane senza avviare terapie antiperglicemiche aggiuntive (>14 giorni di utilizzo).  
  2. La stima del regime di trattamento rappresenta l’effetto medio stimato del trattamento indipendentemente dall’aderenza all’intervento dello studio o dall’avvio di terapie antiperglicemiche aggiuntive. 
  3. La riduzione del colesterolo non-HDL, dei trigliceridi e della pressione arteriosa sistolica con retatrutide è stata controllata per l’errore di tipo 1 family-wise in tutti i gruppi di dose, ad eccezione del gruppo da 4 mg.
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