
L’associazione Amici Obesi cambia nome e diventa Amici Oltre il Peso ETS. Restano immutati impegni, missione e obiettivi: supportare le persone che vivono quotidianamente questa condizione fornendo informazione corretta, attuare campagne di sensibilizzazione, collaborare con la comunità scientifica e soprattutto contrastare qualsiasi tipo di stigma legato all’obesità, promuovendo una visione più inclusiva e rispettosa delle persone che convivono con questa malattia cronica multifattoriale.
Il nuovo nome vuole rappresentare l’importante cambiamento di prospettiva rispetto all’obesità, dato dall’approvazione della legge italiana, prima in Europa e al mondo, che riconosce l’obesità come una malattia cronica, recidivante e multifattoriale. Si è dunque reso necessario cambiare il modo di rappresentare l’obesità e le persone che la vivono, per costruire un ponte tra pazienti, opinione pubblica e Istituzioni, favorendo la comprensione di una patologia che ancora oggi, nonostante il riconoscimento ufficiale a livello legislativo, è considerata da molti il risultato di una serie di scelte individuali, piuttosto che una condizione medica complessa.

«Amici, perché è ciò che si diventa frequentando la nostra Associazione; Oltre il Peso, perché ognuno di noi è una persona unica, con sogni, ispirazioni e impegni, degni di essere rispettati e accettati, esattamente come chi viene definito normopeso e indipendentemente dai chili di troppo – dichiara Iris Zani, Presidente di Amici Oltre il Peso ETS – Negli anni abbiamo compreso quanto fosse poco edificante venire etichettato come ‘obeso’, termine che ha assunto una simbologia penalizzante e spesso offensiva. Serviva un cambiamento, un’evoluzione, un passo avanti per dare dignità a tutte le persone che convivono con questa patologia. Un cambiamento significativo per la nostra associazione e per tutti coloro che negli anni ci hanno sostenuto e continuano a farlo che ci fa avviare una nuova fase del nostro percorso associativo con rinnovata determinazione».
Intorno all’obesità persiste uno stigma sociale significativo: i giudizi e gli sguardi negativi, pervasivi, eppure tollerati, rendono difficile, talvolta impossibile, la vita delle persone che convivono con questa malattia, fino a peggiorarne la loro stessa salute fisica e mentale. Inoltre, come emerso da uno studio globale di IPSOS1, molte persone tendono a considerare l’obesità meno grave rispetto ad alcune patologie croniche, ritenendo che la perdita di peso sia legata principalmente alla forza di volontà e che l’obesità sia dovuta a dieta scorretta e scarsa attività fisica, con il ruolo dei fattori biologici e genetici riconosciuto e considerato da pochi.
Cambiare nome per cambiare una comunità, che possa essere capace di abbracciare la diversità e valorizzare ogni persona, incoraggiando il dialogo e la comprensione: questo il messaggio di Amici Oltre il Peso ETS. L’associazione prosegue il suo cammino per assicurare l’assistenza sociale e socio-sanitaria nei confronti delle persone con obesità e/o disturbi alimentari; continuare a svolgere attività di informazione e supporto ai pazienti; combattere lo stigma e il body shaming affinché nessuno si senta escluso e discriminato, ma accolto e compreso; proteggere e garantire i diritti delle persone che vivono con l’obesità; promuovere e organizzare incontri, eventi, convegni, dibattiti sui social, campagne di sensibilizzazione; e soprattutto coinvolgere la comunità scientifica, le Istituzioni, i ricercatori, i pazienti e i loro caregiver per abbattere barriere, accrescere consapevolezza e sensibilizzazione su questa patologia e sul modo migliore per affrontarla e curarla.
Riferimenti
Foto di Vitaly Gariev su Unsplash

