Ricerca e riabilitazione: dalla Fondazione Baroni 150 mila euro per tre progetti che cambiano il modo di affrontare le disabilità

Un impegno concreto per l’innovazione medica e il supporto alla fragilità: la Fondazione Baroni ha premiato oggi tre progetti di ricerca scientifica d’eccellenza, confermando uno stanziamento di 150 mila euro dedicato all’ambito medico e riabilitativo.

I tre vincitori della categoria "Ricerca Scientifica" fanno parte dei dodici progetti complessivi selezionati tra ben 262 candidature, per un finanziamento totale che raggiunge i 400 mila euro. L'annuncio ufficiale è avvenuto durante la Cerimonia 2026 presso il Circolo Canottieri Aniene di Roma, alla prestigiosa presenza della Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli.

I tre progetti vincitori: eccellenza nella ricerca scientifica

I progetti selezionati si distinguono per l'uso di tecnologie all'avanguardia e per un approccio profondamente umanizzato alla cura:

  • AMPLIMOV – IRCCS San Raffaele, Roma: Un protocollo innovativo di stimolazione transcutanea cervicale finalizzato al recupero di forza e destrezza dell’arto superiore dopo un ictus. L’approccio integra tecnologie digitali per personalizzare la riabilitazione e restituire autonomia al paziente.
  • Progetto SiMS – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS, Roma: Un percorso sperimentale di musicoterapia basato sul Metodo Euterpe, applicato ai disturbi di coscienza in età pediatrica e adolescenziale. Un intervento sicuro e personalizzato che mira a restituire dignità al percorso di cura dei pazienti più giovani.
  • Test da sforzo cardiopolmonare – Università degli Studi di Roma “Foro Italico”: Un nuovo protocollo che indaga gli adattamenti cardiopolmonari all’esercizio in soggetti con lesione midollare toracica. Attraverso un percorso di 20 settimane, l'esame diagnostico si trasforma in una guida concreta alla cura domiciliare, migliorando la tolleranza allo sforzo e riducendo il rischio cardiovascolare.

L’impegno della Fondazione e l'impatto sociale

Il Presidente della Fondazione, Giuseppe Signoriello, ha sottolineato l'importanza del ruolo sussidiario del terzo settore nel panorama italiano:

«In Italia vivono più di 3 milioni di persone con gravi disabilità. Dove non arrivano le famiglie nell’assistenza quotidiana arriviamo noi del terzo settore, sopperendo alle mancanze pubbliche. Investire fondi per la disabilità ora non equivale a fare mero assistenzialismo: come riportato da autorevoli studi, ogni euro investito nel sociale genera almeno tre euro di PIL nel medio periodo».

Una storia di solidarietà dal 1972

Fondata oltre cinquant'anni fa, la Fondazione Baroni ha destinato nella sua storia oltre 8 milioni di euro a opere di solidarietà e ricerca scientifica. Per l’anno in corso, i bandi hanno messo a disposizione un totale di 400 mila euro, equamente suddivisi per coprire le diverse necessità del settore:

  1. Ricerca scientifica: 150 mila euro.
  2. Sport inclusivi: 125 mila euro.
  3. Assistenza e solidarietà: 125 mila euro.

Questo nuovo stanziamento ribadisce la missione della Fondazione: trasformare la ricerca in soluzioni pratiche capaci di migliorare sensibilmente la qualità della vita delle persone con disabilità.

Foto di Hush Naidoo Jade Photography su Unsplash

COMUNICAZIONE RESPONSABILE
Roma | Milano | Napoli | Torino | Bologna | Firenze | Padova | Pisa | Bari
CONTATTACI