È dedicato a Giulia Monteleone, appassionata docente impegnata sul fronte dell'inclusione sociale e della crescita delle istituzioni educative, scomparsa sei anni fa, il convegno che si terrà mercoledì 1° ottobre a Conversano (ore 14.30 Chiesa dei Paolotti - Seminario Arcivescovile Via dei Paolotti, 7).
Intitolato "La Scuola come fucina di cittadinanza: il progetto 'Immigrati: diritto alla salute ed equità sociale'", racconterà il progetto che ha offerto alle studentesse e agli studenti dell'Istituto Professionale per i Servizi Sociali "De Lilla" di Conversano l'opportunità di conoscere e di affrontare con competenza la delicata tematica della comunicazione tra pazienti immigrati e medici di medicina generale.
L'obiettivo era quello di far comprendere agli alunni, direttamente negli ambulatori dei medici di famiglia, il significato dei diritti previsti dalla nostra Carta Costituzionale quali il diritto alla salute e il diritto all'uguaglianza degli individui, attraverso una ricerca realizzata con la somministrazione di questionari che valutasse gli effetti assistenziali prodotti da una Legge regionale innovativa, la numero 32, varata nel 2009 dal Consiglio Regionale della Puglia che disciplinava l'accesso alle cure da parte degli immigrati.
Fortemente voluto dalla professoressa Monteleone e realizzato in collaborazione con l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", l'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Bari e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, il progetto ha avuto risonanza internazionale e nel 2019 è stato presentato nell'ambito dell'evento "Promising local practices for the enjoyment of the right to health by migrants - Buone prassi locali per l'esercizio del diritto alla salute da parte dei migranti", presso il Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, alla presenza del Direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità - Tedros Adhanom Ghebreyesus.
Quello pugliese è stato uno dei 4 case studies a livello europeo che rappresentano soluzioni innovative per superare le barriere di accesso ai servizi sanitari e per proteggere la dignità di bambini, donne e uomini migranti.
"Questo progetto aveva diversi obiettivi – spiega Mariantonietta Monteduro, Segretaria Omceo Bari - da un lato, la misurazione della qualità dell'assistenza e della facilità di accesso alle cure per i migranti, e la ricerca di modalità di miglioramento ulteriore, dall'altro il coinvolgimento degli studenti, che valorizzava il forte ruolo sociale sia della sanità sia della scuola nella salvaguardia dei diritti umani. Un obiettivo cruciale in un momento storico come quello attuale in cui i diritti fondamentali dell'uomo, cui Giulia Monteleone ha dedicato così tanta passione e impegno, vengono calpestati o minacciati su più fronti".
Il convegno vedrà la partecipazione di una serie di autorità istituzionali ed esponenti del mondo della Sanità e della Scuola, tra cui il Prefetto di Bari – Francesco Russo, il Presidente Regione Puglia – Michele Emiliano, il Sindaco di Bari e della Città Metropolitana – Vito Leccese, il Sindaco di Conversano – Giuseppe Lovascio, il Sindaco di Noicattaro – Raimondo Innamorato, il D.G. Ufficio Scolastico Regionale – Giuseppe Silipo, il DS Istituto scolastico Modugno-De Lilla - Margherita Manghisi, il Vicepresidente FNOMCeO – Giovanni Leoni, il Segretario Nazionale FIMMG – Silvestro Scotti, la Segretaria OMCeO Bari – Mariantonietta Monteduro, il Segretario Regionale FIMMG Puglia – Antonio De Maria, il Segretario Provinciale FIMMG Bari – Nicola Calabrese.
L'evento sarà inoltre preceduto al mattino dalla Cerimonia di Intitolazione dell'Istituto Professionale di Stato di Conversano a Giulia Monteleone (ore 12.00 - via Pantaleo 1, Conversano) con l'intervento del Vescovo di Conversano – Giuseppe Favale, alla presenza della Dirigente Scolastica e della autorità.

